Grande successo per la 5°edizione de "I Dolci delle feste dei grandi interpreti by Mulino Caputo"

Ph Renna/De Maddi
Napoli - E’ stata un successo la quinta edizione dell’evento “I Dolci delle Feste dei grandi interpreti by Mulino Caputo”. Tappe dislocate in negozi di grande fascino lungo l’asse del quartiere Chiaia e linea di partenza presso la Pizzeria Lievito Madre al Mare dei fratelli Sorbillo. Oltre a proporre le specialità classiche delle festività, in accordo con il tema della kermesse, i dieci Maestri Pasticceri presentato tante piccole novità. E poi un trionfo di panettoni, dai sapori squisitamente meridionali: dalle farine agli ingredienti più ricercati. Declinazioni partenopee, come quella con gli struffoli, di Sal De Riso o agli agrumi, di Alfonso Pepe. Ma anche più audaci, come quelli di Stella Ricci al limone e cioccolato. Panettoni dallo spiccato gusto vesuviano, come quelli realizzati da Salvatore Gabbiano con le “pellecchielle”, le famose albicocche del Vesuvio. Ancora, i ricchi panettoni ai frutti di bosco di Salvatore Varriale. E poi torte. Tante. Un trionfo di cioccolato con gli alberelli di Natale di Salvatore Polito, il pasticcere di Gay Odin. Immancabili e imperdibili le cassatine e raffaiuoli di Sabatino Sirica. Carmine Di Donna, maestro pasticcere della Torre del Saracino di Gennaro Esposito, ha presentato un assaggio di struffoli adagiati su crema di cachi e cioccolata gianduia.
 
I fratelli Pansa di Amalfi hanno proposto una chicca: le scorzette candite dei limoni del loro agrumeto, rigorosamente nella varietà d’Amalfi e Aniello Di Caprio, della scuola di pasticceria “Dolce&Salato”, ha presentato i suoi roccocò fatti con farina integrale e classica lievitata 48 ore, ripieni di una confettura di mela annurca. “Questa edizione dei Dolci delle Feste” ha precisato Antimo Caputo, Ad del Mulino Caputo “è stata anche un’occasione per scendere in strada, tra i consumatori, per visitare piccoli musei della moda, come lo spazio al secondo piano della sede di Maurizio Marinella, una sala polifunzionale, resa unica da affreschi stupendi. O il piccolo caveau della liquirizia Amarelli. E poi i magnifici showroom di Roberta Bacarelli Concept Store e quelli di Harmont&Blaine. E il prezioso angolo boutique di Trucchi. Un contatto diretto tra produttori e consumatori. Tra grandi maestri e turisti golosi”. Per chi si fosse perso questa occasione, resta la possibilità di visitare i maestri pasticceri nello loro sedi abituali: Aniello Di Caprio e Giuseppe D’Addio presso “Dolce&Salato; Salvatore De Riso nel suo nuovissimo locale di Minori, “Sal De Riso Costa d’Amalfi”; Carmine Di Donna, maestro pasticcere del ristorante “Torre del Saracino” di Gennaro Esposito; Salvatore Gabbiano nella pasticceria “Dulcis in Pompei”; Nicola e Andrea Pansa nella “Pasticceria Pansa” di Amalfi; Alfonso Pepe dell’omonima pasticceria di Sant’Egidio del Monte Albino; Salvatore Polito, maestro pasticcere dello storico marchio di cioccolato “Gay-Odin”; Sabatino Sirica della “Pasticceria Sirica” di San Giorgio a Cremano; Stella Ricci della “Pasticceria Stella” di Rotondi e Salvatore Varriale della “Pasticceria Varriale” di Napoli.

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