PRATOLA - Sei consiglieri del consorzio di bonifica interno-bacino aterno-sagittario richiedono la convocazione in via d’urgenza del Consiglio dei Delegati per la discussione e votazione della mozione di sfiducia depositata in data 30.09.2016;"Egregio Presidente,
nel prendere atto della sua pervicace quanto insensata ostinazione a non voler consentire agli scriventi consiglieri la discussione della mozione di sfiducia depositata in data 30.09.2016 e che l’ha condotta finanche a disattendere i reiterati inviti a tal riguardo espressi dalla stessa Giunta Regionale -
Dipartimento Politiche dello Sviluppo Rurale e della Pesca, con l’auspicio che prima delle ragioni giuridiche prevalgano quelle del comune buon senso la esortiamo a rivedere tale sua posizione ed a provvedere all’immediata convocazione del Consiglio dei Delegati per dare corso, ai sensi dell’art.39bis, alla mozione di sfiducia depositata in data 30.09.2016 e, conseguentemente, consentire alla nuova Deputazione Amministrativa di poter, agendo questa volta in rigorosa osservanza delle norme statutarie e di Legge, adottare tutti quegli atti oramai improcrastinabili e provvedere agli adempimenti amministrativi che Lei non è in grado di compiere.
Le vogliamo ricordare, altresì, che la convocazione del Consiglio dei Delegati per la discussione e votazione della mozione di sfiducia rappresenta non una sua “facoltà” ma l’adempimento di un preciso obbligo giuridico, peraltro entro un ristretto termine da lei già ampiamente superato, che a suo carico pone la norma del vigente statuto consortile.
Francamente sfuggono all’umana comprensione le motivazioni che la inducono a pensare di poter continuare ad amministrare questo Ente, pur avendo avuto la piena consapevolezza di non godere più di alcuna maggioranza in seno al Consiglio dei Delegati oramai da diverso tempo e proprio a causa della “forma” di gestione dell’Ente da Lei adottata, caratterizzata da gravi e reiterati comportamenti pregiudizievoli della funzionalità ed efficacia dell’attività amministrativa, che hanno determinato il venir meno della c.d. “fiducia politica” nelle capacità di mantenere un’azione presidenziale ispirata ad imparzialità, traducendosi in comportamenti caratterizzati da protagonismo individuale, faziosità e partigianeria.
Tale suo incomprensibile ed ingiustificabile comportamento ha determinato una paralisi amministrativa dell’Ente, con una empasse nello svolgimento degli atti di ordinaria amministrazione, peraltro gli unici che in questo momento in virtù del regime di prorogatio vigente dal 1°gennaio 2016 il Consiglio dei Delegati potrebbe compiere, ivi compreso il regolare svolgimento delle elezioni consortili per il rinnovo delle cariche sociali che, auspichiamo, possa avvenire quanto prima ed in assenza del rischio della successiva invalidazione delle stesse, il cui ulteriore onere economico ricadrebbe purtroppo a carico degli incolpevoli consorziati!
Vogliamo ricordarle a tal proposito che, all’esito dell’udienza del 26 ottobre scorso, il TAR Abruzzo sul ricorso avverso la delibera n.169/2016 della Deputazione Amministrativa, a mezzo della quale quest’ultima (ritenutasi peraltro inaspettatamente competente a decidere in materia a differenza di quanto deliberato dalla stessa sempre per la medesima problematica nello scorso mese di marzo e che, in quella occasione, aveva portato, invece, al rinvio delle elezioni) con il voto favorevole di una esigua maggioranza (tre componenti su cinque) aveva deciso l’esclusione di un candidato di terza sezione, con sentenza semplificata n.697/2016 ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso per difetto di giurisdizione in favore dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria competente, innanzi alla quale lo stesso ricorso potrà essere riproposto nel termine di tre mesi, sulla base del presupposto che le questioni relative alla titolarità o meno del diritto di elettorato attivo o passivo, quali diritti soggettivi pubblici, sono devolute alla giurisdizione dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria.
Pertanto, alla luce di tutto quanto sopra riportato e valutando tale suo irriverente e sussiegoso atteggiamento assolutamente inaccettabile in quanto gravemente lesivo dei diritti riconosciuti in favore degli scriventi consiglieri dalla Legge e dal vigente Statuto consortile, la invitiamo e diffidiamo a procedere all’immediata convocazione del Consiglio dei Delegati per consentire la discussione della ridetta mozione di sfiducia e l’adempimento dei successivi incombenti statutariamente previsti, anche al fine di scongiurare eventuali azioni e risoluzioni, ivi compreso lo scioglimento degli organi di amministrazione, a cui la stessa Giunta regionale, quale organo di vigilanza e controllo, nel frattempo potrebbe pervenire ravvisandone i presupposti e delle quali sarà ritenuto l’unico responsabile.
Distinti saluti
Ernesto Zuffada
Tonino De Santis
Nicola Lucci
Enio Nicola Cianfaglione
Marco Iacobucci
Giovanni Salutari
Sulmona, lì 18 novembre 2016
Al Presidente del Consorzio di Bonifica Interno
Via PEC:areatecnicacbaternosagittario@pec.it Bacino Aterno- Sagittario
Sig. Fiorenzo Schiavitti
e p.c.
Al Presidente della Giunta regionale
Via PEC:presidenza@pec.regione.abruzzo.it Dott. Luciano D’Alfonso
All’Assessore Regionale con delega alle Politiche Agricole
Via email:dino.pepe@regione.abruzzo.it Dott. Dino Pepe
All’Assessore alle Aree Interne
Via PEC:dpg@pec.regione.abruzzo.it Dott. Andrea Gerosolimo
Al Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Pesca
Via PEC:pdp028@pec.regione.abruzzo.it DPD028 – Servizio Affari Dipartimentali
Alla c.a. della dott.ssa Maria Antonietta Fusco
Ai componenti del Consiglio dei Delegati
Alle Associazioni di Categoria Professionale:
Coldiretti – Cia - Confagricoltura
nel prendere atto della sua pervicace quanto insensata ostinazione a non voler consentire agli scriventi consiglieri la discussione della mozione di sfiducia depositata in data 30.09.2016 e che l’ha condotta finanche a disattendere i reiterati inviti a tal riguardo espressi dalla stessa Giunta Regionale -
Dipartimento Politiche dello Sviluppo Rurale e della Pesca, con l’auspicio che prima delle ragioni giuridiche prevalgano quelle del comune buon senso la esortiamo a rivedere tale sua posizione ed a provvedere all’immediata convocazione del Consiglio dei Delegati per dare corso, ai sensi dell’art.39bis, alla mozione di sfiducia depositata in data 30.09.2016 e, conseguentemente, consentire alla nuova Deputazione Amministrativa di poter, agendo questa volta in rigorosa osservanza delle norme statutarie e di Legge, adottare tutti quegli atti oramai improcrastinabili e provvedere agli adempimenti amministrativi che Lei non è in grado di compiere.
Le vogliamo ricordare, altresì, che la convocazione del Consiglio dei Delegati per la discussione e votazione della mozione di sfiducia rappresenta non una sua “facoltà” ma l’adempimento di un preciso obbligo giuridico, peraltro entro un ristretto termine da lei già ampiamente superato, che a suo carico pone la norma del vigente statuto consortile.
Francamente sfuggono all’umana comprensione le motivazioni che la inducono a pensare di poter continuare ad amministrare questo Ente, pur avendo avuto la piena consapevolezza di non godere più di alcuna maggioranza in seno al Consiglio dei Delegati oramai da diverso tempo e proprio a causa della “forma” di gestione dell’Ente da Lei adottata, caratterizzata da gravi e reiterati comportamenti pregiudizievoli della funzionalità ed efficacia dell’attività amministrativa, che hanno determinato il venir meno della c.d. “fiducia politica” nelle capacità di mantenere un’azione presidenziale ispirata ad imparzialità, traducendosi in comportamenti caratterizzati da protagonismo individuale, faziosità e partigianeria.
Tale suo incomprensibile ed ingiustificabile comportamento ha determinato una paralisi amministrativa dell’Ente, con una empasse nello svolgimento degli atti di ordinaria amministrazione, peraltro gli unici che in questo momento in virtù del regime di prorogatio vigente dal 1°gennaio 2016 il Consiglio dei Delegati potrebbe compiere, ivi compreso il regolare svolgimento delle elezioni consortili per il rinnovo delle cariche sociali che, auspichiamo, possa avvenire quanto prima ed in assenza del rischio della successiva invalidazione delle stesse, il cui ulteriore onere economico ricadrebbe purtroppo a carico degli incolpevoli consorziati!
Vogliamo ricordarle a tal proposito che, all’esito dell’udienza del 26 ottobre scorso, il TAR Abruzzo sul ricorso avverso la delibera n.169/2016 della Deputazione Amministrativa, a mezzo della quale quest’ultima (ritenutasi peraltro inaspettatamente competente a decidere in materia a differenza di quanto deliberato dalla stessa sempre per la medesima problematica nello scorso mese di marzo e che, in quella occasione, aveva portato, invece, al rinvio delle elezioni) con il voto favorevole di una esigua maggioranza (tre componenti su cinque) aveva deciso l’esclusione di un candidato di terza sezione, con sentenza semplificata n.697/2016 ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso per difetto di giurisdizione in favore dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria competente, innanzi alla quale lo stesso ricorso potrà essere riproposto nel termine di tre mesi, sulla base del presupposto che le questioni relative alla titolarità o meno del diritto di elettorato attivo o passivo, quali diritti soggettivi pubblici, sono devolute alla giurisdizione dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria.
Pertanto, alla luce di tutto quanto sopra riportato e valutando tale suo irriverente e sussiegoso atteggiamento assolutamente inaccettabile in quanto gravemente lesivo dei diritti riconosciuti in favore degli scriventi consiglieri dalla Legge e dal vigente Statuto consortile, la invitiamo e diffidiamo a procedere all’immediata convocazione del Consiglio dei Delegati per consentire la discussione della ridetta mozione di sfiducia e l’adempimento dei successivi incombenti statutariamente previsti, anche al fine di scongiurare eventuali azioni e risoluzioni, ivi compreso lo scioglimento degli organi di amministrazione, a cui la stessa Giunta regionale, quale organo di vigilanza e controllo, nel frattempo potrebbe pervenire ravvisandone i presupposti e delle quali sarà ritenuto l’unico responsabile.
Distinti saluti
Ernesto Zuffada
Tonino De Santis
Nicola Lucci
Enio Nicola Cianfaglione
Marco Iacobucci
Giovanni Salutari
Sulmona, lì 18 novembre 2016
Al Presidente del Consorzio di Bonifica Interno
Via PEC:areatecnicacbaternosagittario@pec.it Bacino Aterno- Sagittario
Sig. Fiorenzo Schiavitti
e p.c.
Al Presidente della Giunta regionale
Via PEC:presidenza@pec.regione.abruzzo.it Dott. Luciano D’Alfonso
All’Assessore Regionale con delega alle Politiche Agricole
Via email:dino.pepe@regione.abruzzo.it Dott. Dino Pepe
All’Assessore alle Aree Interne
Via PEC:dpg@pec.regione.abruzzo.it Dott. Andrea Gerosolimo
Al Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Pesca
Via PEC:pdp028@pec.regione.abruzzo.it DPD028 – Servizio Affari Dipartimentali
Alla c.a. della dott.ssa Maria Antonietta Fusco
Ai componenti del Consiglio dei Delegati
Alle Associazioni di Categoria Professionale:
Coldiretti – Cia - Confagricoltura