SULMONA - Il Ministero dello Sviluppo Economico, con proprio Decreto del 4 agosto 2016 (Individuazione dei territori delle aree di crisi industriale non complessa, ammessi alle agevolazioni di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre (Serie Generale N. 232), ha disciplinato le condizioni e le modalità per l’attuazione degli interventi
per le situazioni di crisi industriale non complessa che presentano, comunque, impatto significativo sullo sviluppo e l'occupazione nei territori interessati.Le Regioni propongono l’elenco dei sistemi locali del lavoro (SLL) da candidare alle agevolazioni individuati sulla base dei seguenti indicatori ISTAT:
Specializzazione produttiva prevalente
Sistemi Locali del Lavoro (o SLL) del «made in Italy» e della «manifattura pesante», i «non specializzati» e i «non manifatturieri». Nell’ambito di questi ultimi sono esclusi i «sistemi locali turistici» e i «sistemi locali a vocazione agricola»
Combinazione del tasso di occupazione e di disoccupazione 2014
SLL che presentano combinazioni occupazionali non ottimali
Variazione occupazione e disoccupazione rispetto alla media 2008-14
SLL che presentano combinazioni occupazionali non
ottimali
Produttività del lavoro 2012 (valore aggiunto per addetto)
produttività del lavoro inferiore alla media nazionale
Le proposte devono essere inviate dalle Regioni entro il 3 novembre 2016.
Nei trenta giorni successivi il Ministero, accertata la regolarità formale delle proposte trasmesse dalle Regioni, pubblica l’elenco nazionale dei territori candidati alle agevolazioni previste per le aree di crisi industriale non complessa e definisce i termini per la presentazione delle domande di agevolazione. Le risorse sono a valere sulla Legge 181/89 (Reindustrializzazione e rilancio delle aree industriali colpite da crisi di settore).
A questo intervento deve essere agganciato il rilancio della Valle Peligna e dell’Alto Sangro che da un lato compenserebbe ampiamente la parziale o mancata zonizzazione della Misura Ex 107.3.C, dall'altra attiverebbe canali di contrattazione programmata, utili alle politiche di sviluppo produttivo ed industriale nel territorio di riferimento. La Confesercenti, pertanto, oggi lancia un appello alla Giunta Regionale affinché confermi l’inserimento del territorio tra le Aree di Crisi da finanziare, per il rilancio economico e produttivo effettivo e durevole, così come previsto dalla DGR N. 162 del 7 marzo del 2011.
Per la Confesercenti è necessario ed urgente la riattivazione del Tavolo per il rilancio della Valle Peligna con il coinvolgimento delle Associazioni delle imprese e dei rappresentanti istituzionali (Assessori e Consiglieri regionali, Presidente della Provincia e i Sindaci, Parlamentari) che hanno responsabilità diretta nella gestione della cosa pubblica.
Confesercenti Provincia dell’Aquila – Sede di Sulmona
Produttività del lavoro 2012 (valore aggiunto per addetto)
produttività del lavoro inferiore alla media nazionale
Le proposte devono essere inviate dalle Regioni entro il 3 novembre 2016.
Nei trenta giorni successivi il Ministero, accertata la regolarità formale delle proposte trasmesse dalle Regioni, pubblica l’elenco nazionale dei territori candidati alle agevolazioni previste per le aree di crisi industriale non complessa e definisce i termini per la presentazione delle domande di agevolazione. Le risorse sono a valere sulla Legge 181/89 (Reindustrializzazione e rilancio delle aree industriali colpite da crisi di settore).
A questo intervento deve essere agganciato il rilancio della Valle Peligna e dell’Alto Sangro che da un lato compenserebbe ampiamente la parziale o mancata zonizzazione della Misura Ex 107.3.C, dall'altra attiverebbe canali di contrattazione programmata, utili alle politiche di sviluppo produttivo ed industriale nel territorio di riferimento. La Confesercenti, pertanto, oggi lancia un appello alla Giunta Regionale affinché confermi l’inserimento del territorio tra le Aree di Crisi da finanziare, per il rilancio economico e produttivo effettivo e durevole, così come previsto dalla DGR N. 162 del 7 marzo del 2011.
Per la Confesercenti è necessario ed urgente la riattivazione del Tavolo per il rilancio della Valle Peligna con il coinvolgimento delle Associazioni delle imprese e dei rappresentanti istituzionali (Assessori e Consiglieri regionali, Presidente della Provincia e i Sindaci, Parlamentari) che hanno responsabilità diretta nella gestione della cosa pubblica.
Confesercenti Provincia dell’Aquila – Sede di Sulmona