Tommaso De Gennaro e Antonio Breglia |
custodito nel cuore del caseificio De Gennaro a Pacognano di Vico Equense. Un piccolo tesoro da ammirare per curiosi e appassionati di storia del Provolone del Monaco Dop. Ci sono reperti datati 1850 a cominciare dal pavimento. «Quello che abbiamo sotto i nostri piedi è quello originale – racconta con orgoglio il padrone di casa Tommaso De Gennaro – Le generazioni precedenti alla mia utilizzavano questi locali per lavorare e per mettere a stagionare il Provolone del Monaco, abbiamo cercato di non toccare nulla per difendere la memoria dei nostri antenati. Queste grotte ne hanno visti passare di prodotti. Una volta finita la lavorazione dal piano superiore si scendeva giù. Qui ci sono anche sette gradi di differenza, un vero e proprio toccasana per prodotti delicati come il burro. Ancora oggi i miei Provoloni del Monaco Dop terminano il processo di lavorazione fra queste mura». Visitando i locali, sembra di vedere in azione i “monaci” intenti a realizzare i loro provoloni. La storia racconta che gli antichi casari, una volta preparati i prodotti, indossassero mantelli simili agli abiti dei monaci per recarsi al mercato di Napoli a vendere i prodotti. Ecco perché gli acquirenti erano convinti di aver acquistato il Provolone direttamente dalle mani del monaco.